La cisti più grande del mondo – VIDEO

Soloitaliani

Soloitaliani

Blog con notizie, approfondimenti, in tempo reale di tutte le news.

1056 visualizzazioni

La storia (e il video) che vi proponiamo sono decisamente per stomaci forti. Protagonista un bambino affetto a una cisti gigante, così sproporzionata da coprirgli interamente l’occhio sinistro, immobilizzandolo. Ecco allora che si rende necessario l’intervento di un dottore per la delicata (e se vogliamo anche disgustosa) operazione di “rimozione”. Il bambino (le cui generalità non sono state rese note) era stato ricoverato in un ospedale di El Salvador per un “calazio”, una cisti (precisamente un lipogranuloma) localizzata nella palpebra e dovuta all’infiammazione cronica della ghiandola di Meibomio a causa dell’ostruzione del dotto escretore della stessa. Di solito queste cisti giganti colpiscono persone di età compresa tra i trenta e i cinquant’anni. Ma tant’è.Sta di fatto che, per le cisti che raggiungono dimensioni simili, l’unico rimedio è quello di “schiacciarle”. Le immagini che proponiamo ai lettori di Diretta News mostrano il dr. Alberto Cota intento nell’operazione. Il medico, consapevole dell’apprensione e del nervosismo del paziente, cerca di tranquillizzarlo mentre fende la cisti gigante con un bisturi per “svuotare” l’escrescenza. Il piccolo urla per il dolore, mentre dalla bolla esce il pus… Pian piano riaffiora l’occhio sottostante, ovviamente deformato, ma pronto a tornare in funzione: una volta rimossa la cisti, di solito la pelle residua e in eccesso se ne va nel giro di poche settimane.

Ricordiamo che il calazio si presenta come un rigonfiamento all’interno o sul bordo della palpebra e generalmente è indolore. In alcune circostanze si può formare una crosta sul bordo esterno del rigonfiamento provocando dei piccoli fastidi all’occhio causato dallo sfregamento. Quando il calazio tende a ingrandirsi, non si risolve spontaneamente e, una volta trattato, tende a ripresentarsi, per cui occorre ricorrere a un’appropriata dieta alimentare povera di lipidi e alcol. A differenza di un orzaiolo (che è un’infiammazione acuta) il calazio risulta meno doloroso e, solitamente, regredisce spontaneamente nel giro di 15-20 giorni o in casi più gravi, può scomparire completamente dopo mesi.La normale pulizia dell’occhio aiuta a mantenere puliti i dotti escretori delle ghiandole di Meibomio, ma in alcune persone particolarmente predisposte all’insorgenza del calazio si può provvedere mattina e sera ad una pulizia più accurata delle ciglia e delle palpebre.

  • Condividi
  • Codice da incorporare

Potrebbero interessarti anche: