Perché bisogna digiunare prima e dopo la chemioterapia

Lafucina

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La Fucina è sempre aperta. E’ un punto di aggregazione di notizie e di esperti per proteggere la salute dell’individuo. Un compito complicatissimo in questo momento storico, perché in gioco c’è un nuovo modo di rapportarsi al cibo, alla medicina, allo stile di vita e all’ambiente che ci circonda. Un approccio consapevole e sostenibile, un ritorno alla cura del proprio benessere fisico e mentale che passa attraverso la prevenzione, la scelta degli alimenti, il rispetto dell’ambiente intorno a noi, in modo da preservarlo di generazione in generazione. “La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplicemente l’assenza di malattia o infermità”. – Organizzazione Mondiale della Sanità, 1948

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È molto probabilmente utile per aiutare l'efficacia delle terapie oncologiche andare a fare i trattamenti con la glicemia bassa, con i fattori di crescita bassi, con le infiammazioni basse. Perché se la glicemia è bassa il tumore è in difficoltà, e allora i veleni della chemioterapia avranno maggiore facilità a ucciderlo. È stato dimostrato negli animali da laboratorio: se li si tiene a digiuno per due giorni prima della chemioterapia, e anche il giorno stesso e il giorno dopo, la chemio è molto più efficace. Quindi consideriamo l'opportunità di studiare se anche nell'uomo funziona questa cosa che funziona negli animali di laboratorio, e potrebbe funzionare. Perché digiunare prima e dopo la chemioterapia   Io so benissimo che uno, due, tre, quattro, cinque giorni di digiuno non fanno male a nessuno: si sopportano molto bene, anche nelle persone che sono malate. Per cui, personalmente, ai miei malati suggerisco di mangiare poco o non mangiare affatto il giorno prima della chemioterapia e il giorno della chemioterapia e poi riprendere a mangiare dopo. Occorrerebbe fare degli studi su queste cose: alcuni studi stanno partendo, però sono studi difficili da fare perché dietro questi studi non c'è business. Non c'è disponibilità di qualche grande impresa economica a finanziare studi di questo tipo, che devono essere fatti bene, devono essere grandi. Per cui cerchiamo di aumentare la consapevolezza che questi studi sono importanti e chiediamo che vengano fatti. Forse potrebbe interessarti questo video in cui consiglio ai malati tumorali di non prendete gli integratori di sostanze antiossidanti

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